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Le Tigelle come le faceva la Manuela

Le Tigelle come le faceva la Manuela

Da piccolo pensavo che ci fosse una specie di magia nel sapere assemblare gli ingredienti, lasciarli riposare e farli lievitare. Non tutti erano in grado di farlo e questo rendeva l’affare lievitazione ancora più misterioso. Chi ci riusciva era la Manuela, la figlia di mezzo dei vicini di casa, una famiglia di bolognesi, che aveva portato a Rimini varie ricette, tra cui le tigelle. In Emilia avevano lasciato invece una casa di campagna che...

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Bruciate la torta al cioccolato e servitela senza ganache

Bruciate la torta al cioccolato e servitela senza ganache

Per la cena di Capodanno mi sono sbizzarrita in errori culinari di bassa leva e disastri elettrici, piuttosto frequenti nella mia quotidianità. C’era questa cena tra amici, la classica cena «ognuno porta qualcosa» e così, recentemente ossessionata dall’amore per la pasticceria, ho deciso di preparare una torta. La torta al cioccolato. La ricetta, spudoratamente copiata, non è certo farina del mio sacco. Ci vogliono – senza più e...

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Giù al Nord

Giù al Nord

Penso che cucinare con qualcuno sia una cosa molto complice. Sono davvero poche le cose che mi fanno sentire a mio agio in cucina con un’altra persone ma, a mio parere, fondamentali: 1) di qualsiasi ricetta si tratti, un’angel cake a sei piani o una pasta con il sugo al pomodoro e basilico, la si deve preparare senza parlare troppo. 2) Ogni movimento: impastare, versare, stendere e tagliare, deve essere fatto lasciando all’altro la...

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La mia vita per due canederli

La mia vita per due canederli

Non avevo più di 8 anni quando ho rischiato di morire per un paio di canederli. Colpa di un capriccio mio, di un’ansia da prestazione di mia madre, di una nonna teutonica e militaresca. Che però mi salvò.     Ingredienti Pane duro 500 gr. Speck a dadini 100 gr. Pancetta (o luganega secca) 50 gr Prezzemolo Aglio, uno spicchio Latte qb, circa mezzo litro 3 cucchiai di farina bianca 5-6 uova Era l’estate del ’76 quando mia madre...

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Noia, rabbia, velluto e amore

Noia, rabbia, velluto e amore

Succede che il mio peggior nemico sia la noia. Il secondo mio peggior nemico, invece, è la rabbia. Sono una persona rabbiosa, quando una cosa mi fa arrabbiare urlo, mi incazzo e faccio cose vistose e fastidiose (per gli altri). Oggi ero sia annoiata che arrabbiata. Succede di rado, ma quando succede la cosa si fa esplosiva. Mio figlio era con il padre (e questo c’entra con la rabbia) e mentre mi annoiavo aspettando che venisse l’ora...

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