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Patate e pipi

Posted by on August 30, 2013 in In evidenza, Più che altro storie | 4 comments

Patate e pipi

Sono nata su un isola ed il mare me lo porto nel cuore e nell’anima. L’estate è da sempre la mia stagione preferita non tanto per lo sfoggio di bikini ed abbronzatura quanto per la robina buona da mangiare che, si sa, a me stare a tavola mi è sempre piaciuto assai. “Mastru Peppino”, il fruttivendolo, è un tripudio di colori. Ti guarda come se fossi una arancia da mangiare, spicchio dopo spicchio e, mentre ti intorta con tutti i complimenti, ti riempie le buste di mille cose. Ti porge il mazzo di basilico come fossero tulipani (e sono pure meglio, secondo me) e spara un prezzo, alla cazzo: “eh bellezza mia, hai visto come ti ho trattato oggi? Vai va,bella ca si”. E’ come Don Juan de Marco. Lui, le donne, le fa impazzire a colpi di prezzemolo e sedano!

E’ così che si fa al sud ed io il sud lo amo; soprattutto per la gente, per gli occhi che ti parlano in silenzio, per le pelli corrose dal sole, per l’animo caldo che scioglie tutti i nodi.
Da 4 anni abito a Milano. Mi piace, mi ha accolta e non faccio parte della categoria di terroni che si lamentano del clima o dei milanesi. Mi lamento solo del caldo nella linea verde, neanche fosse Phnom Penh. Tutto sommato sono una personcina accomodante. Mi piace questa fine di agosto. Innanzitutto perché il 31 è il mio compleanno e poi, perché piove ed i temporali estivi io li ho sempre adorati. Non sono come quelli invernali, grigi e rumorosi, ma è pioggia allegra, che pulisce e porta cose nuove.

ciotolaMi aspetta un settembre molto in salita. Un po’ me la faccio sotto, per un sacco di cose ma inghiotto le lacrime e mi dico che la paura ti fotte sempre e che devo essere coraggiosa. E mi ricordo soprattutto che il sole della mia Palermo io me lo porto dentro e con questo super potere tutto è possibile. Poi tengo la casa invasa dalle “casciette” di frutta e verdura di Mastru Peppino ed il rimedio per tutte le cose è spignattare. Il profumo più buono, dopo quello della salsa fresca che “pippia” sul fuoco, è quello delle cose che soffriggono che, si sa, fritta è buona pure una ciabatta!

Allora mi ricordo di mia nonna che, quando ci vedeva stanchi, ci faceva “patate e pipi” (patate e peperoni) e quindi vi racconto la ricetta:
prendete una bella cipolla di Tropea, rossa, lucida e soda, di quelle belle e, se proprio non la trovate, andate all’Esselunga e la prendete li. Tagliatela fine fine e fatela andare per 5 minuti a fuoco lento lento in padella. Nel frattempo, tagliate le patate ed i peperoni (rossi, mi raccomando). Se volete, potete aggiungere anche qualche “friggitello”. Li conoscete i friggitelli vero? Non mi fate arrabbiare! Dicevo, tagliate le patate ed i peperoni a fiammifero. Fottetevene se sono di lunghezze diverse, tanto poi in padella fanno un bel matrimonio e non si vede più nulla. In cucina la praticità è tutto! Uniteli alla cipolla, che si sarà già rosolata, e mescolate tutto alzando la fiamma, regolate di sale e spezzate dentro qualche foglia di basilico. Fate andare per almeno 10 minuti a fuoco vivo; quando le verdure avranno preso colore, chiudete con il coperchio e lasciate cuocere un’altra decina di minuti fino a quando le patate non saranno croccanti fuori ma morbide.

La casa verrà invasa da un profumo che vi sarà quasi innamorare. La morte di questo contorno è con una bella mozzarella, fresca, che cola latte e che ricorda una bella tetta che si sa, la cucina è anche e soprattutto sesso.
Lo dice sempre anche Mastru Peppino.
Buon appettito.

(foto di testa di Mi che le, foto interna di Sara Maternini)

Claudia Camillo

Claudia Camillo, per gli amici solo Camillo, da sempre. Classe 1977, rossa e palermitana. La fotografia come unica passione.

4 Comments

  1. Mamma mia Camillo, sei oltre che una magnifica fotografa, un #ottima cuoca ne sono sicurissima, mi é piaciuto tantissimo leggerti, intravedo melancolia e un pizzico di ironia! Chapeau guapísima!!!!

  2. Claudia Camillo

    grazie mille Colores. <3 <3

  3. Auguri in ritardo :)

    bella ricetta!

  4. Claudia Camillo

    Grazie Chiara <3

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