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L’insalata a km 0,002

Posted by on November 24, 2012 in In evidenza, Più che altro storie | 0 comments

L’insalata a km 0,002

Fare acquisti a km zero ormai non è più solo una moda o un costume da green early adopter. Ormai siamo in tanti. Persone informate, consapevoli, attente a consumare meno pianeta.
Quello che ho sperimentato io è, e che in questa ricetta vi consiglio, è il segreto di pulcinella per avere un’insalatata ancora più verde, più vostra, più amica.

Ecco dunque la ricetta segreta per l’insalata a Km 0,002 (o anche meno). La domanda chiave è questa: quanto dista la vostra tavola da un balcone o da un davanzale? Perché potrebbe essere solo quello il chilometraggio totale. Sembra banale e io non ci avevo mai provato. E non essendo capace di coltivare nemmeno un cactus, nemmeno una pianta di plastica, non credevo di potercela fare. Bando alle ciance ecco la ricetta:

Ingredienti
un balcone o davanzale: meglio se ben esposto al sole, ma voi provateci comunque. Se non lo avete… possiile che vostra mamma o suocera o vicino di casa non l’abbia?
2-3 vasi: bastano anche le vaschette lunghe in cui tenete i gerani (e relativi sottovasi ovviamente)
1-2 sacchi di terriccio, quanto basta per riempire i vasi
4 piantine di lattuga o cicoria (scegliete una varietà precoce, così in 15 gg avrete le prime foglie da tagliare, e adatta al periodo in cui piantate: basta chiedere in negozio)
1-2 piante di pomodori
1 pianta di peperoni
Acqua qb
Sole qb
Se volete usate anche del concime bio (o il vostro compost se lo producete)

La stagione ideale per questa magica insalata è ovviamente l’estate. Se state al caldo i pomodori li potete piantare già a inizio aprile e ne avrete fino a settembre o oltre. I peperoni idem, ci mettono di più ma qui in zona Milano arrivano fino a novembre. Sulla lattuga invece potete allargarvi: ce ne sono alcune varietà che resistono bene al freddo e crescono anche in autunno e inverno.
Il resto è assai semplice. Io l’ho letto su qualche manualetto e funziona, parola di Giovane Marmotta. Piantate le piantine per bene, schiacciandole bene dentro il terreno. Ai pomodori metterete un piccolo legnetto che li sostenga. Innaffiate nel sottovaso ogni 2-3 giorni. E il resto lo fanno l’aria e il sole. Più sono buone dalle vostre parti, più sapore e colore avrà la vostra insalata.
Se poi, per dire, con quelle piante ogni tanto ci parlate o gli fate sentire buona musica, saranno ancora più belle.
Questa è una ricetta semplice, quella basica. Ma se avete altro spazio, altri davanzali o balconi, potete piantare anche del basilico o altre aromatiche per insaporirla questa insalata. Se avete pazienza provate con le cipolle. O gli spinacini teneri.

Ci siete fin qui?
Ok, allora tagliate la lattuga a 2 cm dalla base ed ella magicamente ricrescerà. Raccogliete i pomodori e peperoni, tagliateli. Lavate bene l’insalata e poi…
ehi, ma non vorrete mica che vi dica anche come fare l’insalata vero?

Ha l’età del più famoso dei dischi dei Beatles ma se li porta peggio. Suona il piano, alleva figlie femmine, oltre ai sogni nel cassetto coltiva un orto sul balcone. Quando scrive, pulisce tutto fino all’ultima virgola. Quando cucina, invece, lascia sempre tutto sporco.

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